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Rinoplastica tempi di recupero

Chi pensa di sottoporsi a una rinoplastica per rifarsi il naso deve sapere che, sia che la rinoplastica sia stata completa sia che sia stata parziale, dobbiamo distinguere tra i tempi necessari per essere presentabili da quelli necessari perché i risultati della rinoplastica siano definitivi, cioè stabili.

Mentre è abbastanza intuitivo che una qualsiasi rinoplastica necessiti di almeno un paio di settimane prima che un paziente operato possa affrontare il pubblico con sicurezza e godere appieno dei vantaggi sperati all’origine del suo desiderio di rifarsi il naso  senza che la sua rinoplastica venga “smascherata”, pochi si immaginano che l’evoluzione di una rinoplastica attraverso varie trasformazioni può richiedere anche un anno di tempo.

Un fattore determinante che già ci può dire molto sui tempi di recupero dopo una rinoplastica è la qualità della pelle di rivestimento del naso.

Chi vuole rifarsi il naso è giusto che sappia che una pelle spessa e grassa è garanzia di tempi lunghi o lunghissimi di recupero dopo una rinoplastica.

Una pelle sottile può richiedere solo qualche settimana di tempo affinché i risultati della rinoplastica siano visibili appieno e rimangano stabili.

Vediamo nel dettaglio cosa succede dopo la rimozione del tutore rigido col quale dopo la rinoplastica il paziente viene dimesso.

Appena rimosso il tutore rigido circa sette/otto giorni dopo l’intervento di rinoplastica, chi ha deciso  di rifarsi  il naso deve sapere che il naso  appare ancora relativamente innaturale ma il paziente si può rendere già conto della trasformazione avvenuta e generalmente ne resta ben impressionato cioè contento.

Già le ore successive alla rimozione del tutore rigido il naso può avere la tendenza a gonfiarsi di nuovo in difetto dell’azione compressiva del tutore rigido e non ostante alla rimozione di questo sia seguito un incerottamemto.

Se la rinoplastica ha avuto tra le sue finalità quella di rimuovere un voluminoso gibbo, che costituisce il  principale cruccio alla base del desiderio di rifarsi il naso la cute sovrabbondante dalla quale era coperto il gibbo tenderà a gonfiarsi e a dare l’impressione che l’odiato gibbo sia ancora presente.

Non è sufficiente che il paziente sia stato preavvertito prima della rinoplastica di quanto gli sarebbe accaduto in proposito, questi vorrà comunque essere rassicurato e non avrà ritegno nel bombardare il suo chirurgo di dubbi in proposito: d’altra parte non per nulla aveva deciso di rifarsi il naso!

Nel caso di pelli spesse e grasse anche la punta che il candidato a una rinoplastica desidera sottile stenterà ad acquisire la definizione che il chirurgo sarà riuscito ad ottenere con la sua rinoplastica. Ci vorrà tanta pazienza e talvolta il concorso di terapie antifibroplasiche a base di cortisone per raggiungere l’ideale atteso da chi nel rifarsi il naso  non vede l’ora di vedersi come s’immagini va di diventare.

Il maggior rigonfiamento di un lato della piramide nasale dopo una rinoplastica, rigonfiamento che potrà essere persistente per settimane, potrà dare l’impressione di un risultato asimmetrico della rinoplastica e solo per la paziente attenzione del chirurgo che premendo sul lato più gonfio e lasciandovi una bella impronta  il paziente si rassegnerà ad avere pazienza senza turbarsi più di tanto e a convincersi del buon esito della rinoplastica e del raggiungimento degli obbiettivi che aveva nel suo progetto di rifarsi il naso.

Col passare del tempo dopo la rinoplastica con la remissione di ogni gonfiore, le asimmetrie scompariranno, la punta acquisterà maggior definizione ma in caso di rinoplastiche mal eseguite potranno anche emergere difetti che il gonfiore stesso come rovescio ( positivo in questo caso ) della medaglia, aveva mascherato. Si tratta di imperfezioni a livello del dorso che soprattutto in costanza di pelli sottili potranno venir fuori come esito di manovre incongrue nel corso della rinoplastica. Non sempre le aspettative di chi vuole rifarsi il naso possono essere raggiunte in prima battuta. Ma non è il caso di farne un dramma. Un chirurgo con la giusta esperienza vi avrà preparati a una simile eventualità e sarà in grado di provi il giusto rimedio.

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